Educazione del cucciolo

Molto spesso chi viene al campo per cominciare un percorso di educazione del cucciolo ci chiede qual’è l’età giusta per iniziare.

La nostra risposta è sempre questa: il più presto possibile!
Per educazione del cucciolo infatti non si intendono dei compiti specifici, ma piuttosto l’acquisizione delle competenze che permetteranno al cane di vivere all’interno della nostra complessa società. Per esempio: rimanere tranquillo quando ci fermiamo a parlare con un amico in passeggiata, sporcare fuori, tollerare di buon grado le manipolazioni veterinarie, ecc.

Per il proprietario è altrettanto importante possedere alcune nozioni di base per capire meglio il suo cane e sapere come comportarsi fin da subito. Il nostro consiglio è quello di incominciare ad informarsi sull’educazione del cane ancora prima che il cucciolo arrivi.

Dove è possibile trovare queste informazioni?

  • da un buon educatore: molti offrono un servizio di consulenza pre-adozione, ovvero uno o più colloqui per aiutare il proprietario nella scelta del cucciolo giusto, e prepararlo all’arrivo del terremoto!
  • dall’allevatore
  • attraverso libri, riviste, siti web di settore

A questo punto è doveroso spiegare che cos’è ragionevole aspettarsi da un corso di educazione di base per cuccioli, o quantomeno questi sono gli argomenti che cerchiamo di inserire sempre nelle nostre lezioni:

  • i bisogni del cane
  • la comunicazione del cane (posture corporee, espressioni facciali, vocalizzazioni, ecc)
  • una casa a misura di cane
  • socializzare: con chi, quando, in che modo
  • abituare il cucciolo a rumori e ambienti che dovrà affrontare nella sua vita futura
  • come impara il cane, e come posso insegnargli qualcosa
  • calma e autocontrollo, quando sono importanti e come insegnarli
  • camminare al guinzaglio
  • i comandi di base: seduto, terra, resta
  • il comendo “vieni”
  • giocare con il cane
  • introduzione allo sport: che sport esistono, quale sport potrebbe fare per noi
  • gli strumenti: come orientarsi nella scelta di guinzagli, giochi, trasportino, ecc

Ora però bisogna anche chiedersi che cosa non aspettarsi da un corso per cuccioli!

  • Non è ragionevole aspettarsi di avere un cane perfetto in otto lezioni: l’educazione del cucciolo è infatti un processo che continua per tutta la crescita del cane, e a volte anche oltre. L’educazione di base è appunto la base! Serve per partire con il piede giusto e costruire le fondamenta necessarie per tutto il resto. Potrà capitare che il cane non torni al richiamo, che si inventi qualche altro comportamento spiacevole…un buon percorso di educazione mira a fornire al proprietario gli strumenti per affrontare gli imprevisti e capire quando è il caso di chiedere aiuto ad uno specialista.
  • Non è ragionevole aspettarsi di avere un cane “perfetto”: anche lui come noi è un individuo, e per quanto il comportamento del cucciolo sia molto influenzabile, ci sono spinte genetiche, ambientali e individuali che non è possibile spegnere. Inoltre ciò che per qualcuno è un difetto, per un altro proprietario può essere una dote: ecco perché bisogna scegliere un cane adatto al proprio stile di vita!
    Per esempio: possiamo insegnare al cucciolo a stare a casa tranquillo quando noi siamo via, ma a patto di aver soddisfatto tutte le sue necessità di movimento, gioco, esplorazione e interazione, che saranno diverse a seconda della razza, della “linea” da cui discende e anche della sua individualità.
  • Non è ragionevole aspettarsi di lavorare solo a lezione: affinché le nozioni apprese abbiano effetto bisogna applicarle nella vita quotidiana. E per un bel po’ bisognerà riempirsi le tasche di premietti prima di uscire in passeggiata, tenere palline e treccine di pile nel marsupio, e portare pazienza!

Ma soprattutto, partecipare ad un corso di educazione con il vostro cucciolo dovrebbe soprattutto aprirvi la porta su quello che è il vasto e magnifico mondo della cinofilia, e farvi venire la voglia di scoprire e mettere alla prova le infinite potenzialità del vostro cane.